con questo post voglio ringraziare tutta la scuola primaria Marangon di Travettore, per avermi accolta con entusiasmo e accettato di condividere il mio progetto di inclusione in questi mesi.
Le storie che ho raccontato sono state:
- A novembre, con il Kamishibai ho raccontato la storia "Pianeta Terra Pianeta Aridù" a seguire con un laboratorio creativo. Questa storia è stata raccontata alle classi prime e seconde. I bambini in quella occasione hanno partecipato con entusiasmo alla attività proposta e mi hanno fatto domande molto interessanti per conoscermi.
- A gennaio, con il power point ho raccontato la storia "Io amo l'ambiente" sempre a seguire un laboratorio creativo. Questa storia è stata raccontata agli alunni di terza e quarta. In quella occasione, la partecipazione si è manifestata con entusiasmo sia nella attività proposta, sia riguardo alle domande interessanti poste per conoscermi.
- A fine febbraio con il power point ho raccontato la storia "Neve di primavera" sempre a seguire un laboratorio creativo. Questa storia è stata raccontata ai ragazzi di quinta. I ragazzi in quella occasione hanno partecipato con entusiasmo alla attività proposta e mi hanno fatto domande molto interessanti per conoscermi.
In questa scuola mi sono sentita davvero accolta da tutti gli insegnanti e dal personale Ata, e sono stata molto contenta di esserci andata.
Una domanda particolare che mi è stata fatta da un ragazzo di quinta è stata: "Com'è vivere con una disabilità, cioè vorrei sapere gli aspetti e negativi e positivi della tua situazione?"
Io gli ho risposto con una battuta "Ma tu sei già laureato o no?", poi gli ho risposto, "vivere con una disabilità non è ne facile ne difficile. E' una sfida, ormai sono abituata ad affrontare ogni giorno con gli aspetti positivi, cioè che mi permettono di essere qui oggi a mostrarvi il mio lavoro; ma anche gli aspetti negativi che ci possono essere come le varie difficoltà, non solo fisiche ma anche mentali e sociale. Soprattutto, in una società non ancora del tutto inclusiva."
Ringrazio le maestre in particolare modo la maestra Emanuella Rudella, che ha organizzato tutti gli incontri.
Al prossimo anno!