LA PRIMA È ANDATA!
Anche per “Il Giardino Segreto” è stato un successo!
Anche quest’anno, alla scuola dell’infanzia di Valrovina, ha
preso vita il progetto Danzastorie, realizzato grazie alla preziosa
collaborazione di Serena Piccoli, insegnante di danza moderna. Abbiamo lavorato
assieme alle “Volpi” , i bambini grandi che a settembre faranno il grande salto
alla scuola primaria, incontrandoci ogni mercoledì. L’obiettivo? Lavorare con
la musica per trasformare le parole in movimento, gioco e danza, ma soprattutto
lasciare un messaggio inclusivo, che è il cuore pulsante di tutto il mio
lavoro. Volevo dimostrare con il linguaggio della danza, della musica e del
racconto che ancora una volta che non esistono barriere: ogni diversità diventa
una ricchezza e ogni bambino, con la propria unicità, trova il suo spazio
speciale per esprimersi ed emozionare.
Questo progetto è iniziato lo scorso 28 ottobre con un
incontro di lettura con animata in cui i bambini hanno ascoltato la storia letta
grazie alla voce di una lettrice e da me accompagnata e gestita una
presentazione in power point, con immagini digitali animate, della storia
"Il giardino segreto".
Questo è il quarto anno che portiamo avanti il progetto con
la sezione dei grandi, ma quest'anno abbiamo voluto cambiare storia.
Nelle edizioni precedenti avevamo messo in scena
"L’orto di Tom", una storia incentrata sulle emozioni personificate
dalle verdure, pensata per spiegare ai bimbi che non esistono emozioni giuste o
sbagliate, ma che ognuna ci aiuta a crescere se impariamo ad ascoltarla.
Quest’anno, invece, abbiamo scelto una nuova avventura:
"Il giardino segreto", una storia incentrata alla scoperta della
sensorialità, tra natura e magia. Ogni mercoledì mattina, un passo alla volta,
abbiamo lavorato per un intero anno scolastico, fino ad arrivare al grande
giorno: la messa in scena di mercoledì 3 giugno, durante la festa dei diplomi.
Nel resto del mio tempo, però, ho lavorato "dietro le
quinte" nel mio laboratorio inclusivo. Insieme al supporto delle mie
collaboratrici, ho dato vita alla scenografia e ai gadget di scena, curando
ogni dettaglio per rendere l'atmosfera davvero unica.
Il 3 giugno, complice il meteo che ci ha regalato una
splendida giornata di sole e un po' di fresco, siamo riusciti a rappresentare il
nostro "giardino segreto":
frutto di un anno di impegno comune.
Un grazie di cuore alle maestre della scuola e a tutti i
genitori che mi hanno permesso di svolgere questa attività inclusiva con i loro
meravigliosi bambini.
Grazie infinite a tutto il gruppo delle mie collaboratrici
per il supporto.
Evviva la danza, evviva l’inclusione... e al prossimo anno,
pronti a emozionarci con nuovi bambini e bambine.
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